MOVIMENTO CURSILLOS DI CRISTIANITA’ IN ITALIA TERRITORIO 1

                       MOVIMENTO CURSILLOS DI CRISTIANITA’ IN ITALIA                                                    Territorio 1

Nei giorni 11/12 Maggio 2019 presso la struttura Oasi Francescana in località Pergusa si è svolta la Convivenza Territoriale di Studio. Anche quest’anno il nostro Coordinatore Territoriale Franco Castano è riuscito, con il suo impegno, la sua serietà e competenza, a regalarci un momento di riflessione e arricchimento spirituale a tutti i cursillisti, circa 75 fratelli/sorelle presenti provenienti da tutte le diocesi siciliane in cui il Movimento è rappresentato. Hanno arricchito la Convivenza con la loro presenza l’animatore Spirituale Territoriale Frate Luigi Saladdino OFMCap, don Pino Iacono e don Pietrantonio Ruggero, quella dei Sacerdoti è una figura indispensabile per il cammino del nostro movimento.         Arrivati nel primo pomeriggio del Sabato dopo una gioiosa accoglienza e sistemazione nelle camere, la Celebrazione Eucaristica presieduta da don Pino e successivamente i saluti iniziali del Coordinatore ci hanno predisposto e richiamato ad assumere il dovuto approccio a quanto stavamo vivendo li con la nostra presenza. La prima Relazione dal titolo “Guardare il Vangelo con gli occhi del Movimento del Cursillo di Cristianità” è stata tenuta da don Pietrantonio Ruggero. Penso che, interpretando il pensiero di tutti i presenti, si possa affermare che il nostro sacerdote relatore con la sua conoscenza e competenza, oserei direi quasi illimitata, sia riuscito a penetrare nei nostri cuori e nelle nostre menti. Con la sua chiarezza ci ha fatto comprendere come si possa veramente vivere in Cristo e con Cristo. Solo quando ognuno di noi abbandona completamente l’io che è dentro noi stessi e riesce ad affidarsi totalmente al Signore passa dallo stato di “individuo” a Persona e quindi Apostolo. Sant’Agostino affermava che il peccato originale è “il curvarsi dell’uomo su se stesso”. Ha concluso la relazione regalandoci una sua vivenza molto toccante e profonda che ci ha fatto molto riflettere, occorre che il Cristiano dimostri di professare più Fede che religione.     I lavori sono continuati dividendoci in 6 gruppi dove tutte le diocesi erano rappresentate trattando il tema relazionato da don Pietrantonio, dove sono nati spunti di riflessione e dove abbiamo potuto approfondire la conoscenza e amicizia fra di noi, vero carisma del nostro Movimento. Dopo la cena, gli interventi del lavoro svolto nei gruppi e la Compieta hanno chiuso la giornata.    La giornata della Domenica inizia con la Celebrazione delle Lodi e dopo la colazione la seconda Relazione tenuta dal fratello Salvatore Ansaldi della diocesi di Ragusa sul tema “75 anni dal Primo Cursillo. C’è spazio per il Carisma del Movimento nella Chiesa e nella società?” il fratello salvatore ha ricordato a tutti noi quanto sia importante ed attuale il Carisma Fondazionale del nostro Movimento. Nessuno deve toccare le nostre Radici. Il carisma si può tradurre ma non tradire. Con la sua grande esperienza e competenza, è stato membro del coordinamento nazionale, ci ha chiarito tanti aspetti in merito al funzionamento del Movimento che sicuramente si deve aprire di più. Ha citato diversi brani e riletto quanto ci veniva detto da Papa Francesco in occasione dell’Ultreya Europea il 30 Aprile 2015 nella Sala Nervi.     Durante il break la consueta foto di gruppo a ricordo di questa Convivenza.   Sono seguiti il lavoro di gruppo, dove le varie diocesi si sono scambiate esperienze e modi di Celebrare i Cursilli, anche questi scambi sono momemti di spunti e crescita. Alle 12.30 la Celebrazione Eucaristica presieduta da Frate Luigi Saladdino che nella sua omelia ci ha spronato, attraverso il Vangelo, di avere sempre il coraggio di “rischiare”. Dopo il pranzo la relazione dei lavori di gruppo e il messaggio finale di frate Luigi e la conclusione Magistrale del nostro Coordinatore Franco Castano.    Egli ha ribadito come queste giornate siano importanti e formativi per un confronto tra fratelli e diocesi, vera crescita culturale e spirituale. L’impegno assunto nel Movimento deve essere rispettato quando specialmente facendo parte attiva di coordinamento diocesano e adesione a scuola responsabili e gruppi di lavoro. Ha auspicato che tutti i presenti e quanti non lo fossero ancora sottoscrivano la Rivista Nazionale. E’ stato fatto dono a frate Luigi di un quadro in papiro raffigurante un Cristo crocifisso senza mani e senza piedi per la ricorrenza del suo 50° Anniversario di sacerdozio avvenuto quest’anno. I saluti finale hanno concluso la Convivenza.                                                                                                                                         Ritorniamo nelle nostre case carichi e ricolmi di tanta gioia e grazia per quanto ricevuto.

Decolores   – Ultreya