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convivenza Catania Siracusa

                                                                                CONVIVENZA  CATANIA SIRACUSA                                                                                         30 giugno 2019

Chiudiamo questo anno con una festosa convivenza che vede uniti Catania e Siracusa in una gioiosa giornata di convivialità. Nella mattinata la visita delle catacombe di San Giovanni, seguita dalla partecipazione alla Santa Messa. E dopo un pranzo “alla cursillista”, l’ultreya condivisa, mezzo di condivisione vivenziale e di riflessione.
Arrivederci a settembre”


MOVIMENTO CURSILLOS DI CRISTIANITA’ IN ITALIA TERRITORIO 1

                       MOVIMENTO CURSILLOS DI CRISTIANITA’ IN ITALIA                                                    Territorio 1

Nei giorni 11/12 Maggio 2019 presso la struttura Oasi Francescana in località Pergusa si è svolta la Convivenza Territoriale di Studio. Anche quest’anno il nostro Coordinatore Territoriale Franco Castano è riuscito, con il suo impegno, la sua serietà e competenza, a regalarci un momento di riflessione e arricchimento spirituale a tutti i cursillisti, circa 75 fratelli/sorelle presenti provenienti da tutte le diocesi siciliane in cui il Movimento è rappresentato. Hanno arricchito la Convivenza con la loro presenza l’animatore Spirituale Territoriale Frate Luigi Saladdino OFMCap, don Pino Iacono e don Pietrantonio Ruggero, quella dei Sacerdoti è una figura indispensabile per il cammino del nostro movimento.         Arrivati nel primo pomeriggio del Sabato dopo una gioiosa accoglienza e sistemazione nelle camere, la Celebrazione Eucaristica presieduta da don Pino e successivamente i saluti iniziali del Coordinatore ci hanno predisposto e richiamato ad assumere il dovuto approccio a quanto stavamo vivendo li con la nostra presenza. La prima Relazione dal titolo “Guardare il Vangelo con gli occhi del Movimento del Cursillo di Cristianità” è stata tenuta da don Pietrantonio Ruggero. Penso che, interpretando il pensiero di tutti i presenti, si possa affermare che il nostro sacerdote relatore con la sua conoscenza e competenza, oserei direi quasi illimitata, sia riuscito a penetrare nei nostri cuori e nelle nostre menti. Con la sua chiarezza ci ha fatto comprendere come si possa veramente vivere in Cristo e con Cristo. Solo quando ognuno di noi abbandona completamente l’io che è dentro noi stessi e riesce ad affidarsi totalmente al Signore passa dallo stato di “individuo” a Persona e quindi Apostolo. Sant’Agostino affermava che il peccato originale è “il curvarsi dell’uomo su se stesso”. Ha concluso la relazione regalandoci una sua vivenza molto toccante e profonda che ci ha fatto molto riflettere, occorre che il Cristiano dimostri di professare più Fede che religione.     I lavori sono continuati dividendoci in 6 gruppi dove tutte le diocesi erano rappresentate trattando il tema relazionato da don Pietrantonio, dove sono nati spunti di riflessione e dove abbiamo potuto approfondire la conoscenza e amicizia fra di noi, vero carisma del nostro Movimento. Dopo la cena, gli interventi del lavoro svolto nei gruppi e la Compieta hanno chiuso la giornata.    La giornata della Domenica inizia con la Celebrazione delle Lodi e dopo la colazione la seconda Relazione tenuta dal fratello Salvatore Ansaldi della diocesi di Ragusa sul tema “75 anni dal Primo Cursillo. C’è spazio per il Carisma del Movimento nella Chiesa e nella società?” il fratello salvatore ha ricordato a tutti noi quanto sia importante ed attuale il Carisma Fondazionale del nostro Movimento. Nessuno deve toccare le nostre Radici. Il carisma si può tradurre ma non tradire. Con la sua grande esperienza e competenza, è stato membro del coordinamento nazionale, ci ha chiarito tanti aspetti in merito al funzionamento del Movimento che sicuramente si deve aprire di più. Ha citato diversi brani e riletto quanto ci veniva detto da Papa Francesco in occasione dell’Ultreya Europea il 30 Aprile 2015 nella Sala Nervi.     Durante il break la consueta foto di gruppo a ricordo di questa Convivenza.   Sono seguiti il lavoro di gruppo, dove le varie diocesi si sono scambiate esperienze e modi di Celebrare i Cursilli, anche questi scambi sono momemti di spunti e crescita. Alle 12.30 la Celebrazione Eucaristica presieduta da Frate Luigi Saladdino che nella sua omelia ci ha spronato, attraverso il Vangelo, di avere sempre il coraggio di “rischiare”. Dopo il pranzo la relazione dei lavori di gruppo e il messaggio finale di frate Luigi e la conclusione Magistrale del nostro Coordinatore Franco Castano.    Egli ha ribadito come queste giornate siano importanti e formativi per un confronto tra fratelli e diocesi, vera crescita culturale e spirituale. L’impegno assunto nel Movimento deve essere rispettato quando specialmente facendo parte attiva di coordinamento diocesano e adesione a scuola responsabili e gruppi di lavoro. Ha auspicato che tutti i presenti e quanti non lo fossero ancora sottoscrivano la Rivista Nazionale. E’ stato fatto dono a frate Luigi di un quadro in papiro raffigurante un Cristo crocifisso senza mani e senza piedi per la ricorrenza del suo 50° Anniversario di sacerdozio avvenuto quest’anno. I saluti finale hanno concluso la Convivenza.                                                                                                                                         Ritorniamo nelle nostre case carichi e ricolmi di tanta gioia e grazia per quanto ricevuto.

Decolores   – Ultreya

31/1/19 carisma e mentalità del mcc


4* incontro scuola responsabili 

Il CARISMA e la MENTALITÀ del MCC

Come scritto nel Vangelo secondo Matteo: << viene forse la lampada per essere messa sotto il moggio o sotto il letto? O non invece per essere messa sul candelabro?>> La luce non può stare nascosta, e noi siamo chiamati ad essere luce e possiamo illuminare solo se noi per primi siamo contagiati dalla fiamma divorante che è Cristo!  Introduce così il diacono GiovanniCascone il tema di questa scuola responsabili. Il MCC è un movimento carismatico, ma cosa è il carisma? Il CARISMA è comunemente associato ad una personalità forte, in grado di esercitare un potere di persuasione, ciò è fondamentaleper noi Cursillisti; il carisma è un dono di grazia, concesso da Dio, ed è vero solo quando viene messo a servizio degli altri; Il carisma del cursillo viene messo alla luce attraverso il discernimento: è così che fece proprio Mons. Juan Hervàs vescovo di Mallorca,agli albori del movimento, è così che fecero i tutti vescovi che a seguire hanno accolto il movimento, valorizzandone il carisma e alimentando la luce dello Spirito. Il carisma del MCC è un dono che lo Spirito riversa sulla sua Chiesa, dà forma ad una MENTALITÀ, e dà vita ad un movimento ecclesiale. Esso, mediante un metodo kerigmatico proprio che si basa sulla proclamazione gioiosa del messaggio del fondamentale cristiano (Cristo crocifisso, morto e risorto per noi), rende possibile la vivenza e la convivenza del fondamentale Cristiano, aiuta a scoprire e a organizzare la propria azione personale, e promuove gruppi di cristiani che attraverso l’amicizia fermentano di Vangelo gli ambienti. E così che l’amore di Dio giunge ai lontani, con la testimonianza della nostra fede, proponendo l’incontro con noi stessi, l’incontro con Dio e l’incontro con gli altri. Questa mentalità deve permettere una visione diversa del mondo, delle persone, della chiesa e di Dio. Una visione che ci distoglie da tutto quello che ci circonda e che ci spinge a comprendere cheDio non smette mai di cercarci, ci ama fino in fondo, ci ha dato suo figlio e lo ha lasciato morire per noi, per farci capire fino a che punto è arrivato il suo amore per noi. In ogni ambiente in cui siamo inseriti, siamo chiamati a portare la nostra testimonianza, non siamo chiamati a fare grandi cose, ma a vivere pienamente la nostra vita quotidiana, a dare un senso alla nostra vita e cercare di dare senso anche alla vita degli altri, contagiandoli del nostro carisma.

115 cursillo Policoro

    115° CURSILLO per RESPONSABILI   Policoro

I LOVE  RdG 

Tre giorni intensi di rinnovata amicizia ci hanno accolto e trascinato in una festosa condivisione, in una grande e gioiosa Riunione di Gruppo collettiva che ha infervorato animi sopiti e rilanciato entusiasmo, la ilusiòntanto cara al nostro fondatore Eduardo.

Due i messaggi fondamentali che siamo chiamati a raccontare:

I Cursillos sono la meravigliosa notizia che Dio ci ama, comunicato con il mezzo più umano, che è l’Amicizia, per condurre ognuno verso il meglio di se stesso. (Eduardo Bonnin)

L’Amicizia: l’amicizia è per noi cursillisti qualcosa che deve fare parte del nostro essere, della nostra stessa vita. RdG: Riunione di Gruppo questo è il messaggio chiaro e deciso che proviene dal coordinamento nazionale, ritornare con fermezza al nostro carisma fondazionale.

Ri-tornare al carisma, significa ri-trovare l’impegno all’interno del movimento come vero “responsabile” col termine più alto che ognuno di noi deve sentirsi addosso, non soltanto in occasione di una preparazione al nuovo cursillo, ma responsabile della cura dell’amicizia sfociata durante i tre giorni e poi coltivata in Ultreya, con la mentalità nuova di far diventare straordinaria la nostra normalità di vita.

Io posso, io non sono solo, io so, io lo sento che posso trasformare il mio ambiente, il mio metro quadrato mobile. Ognuno di noi non deve dimenticare che abbiamo un Alleato, l’abbiamo incontrato al nostro primo cursillo, ricordiamoci di quel primo incontro come il primo bacio, come il primo innamoramento, ci siamo dimenticati di come ci batteva il cuore?

Un cursillista non può scoraggiarsi: abbiamo Lui che ci sta a fianco, abbiamo gli amici che ci sostengono.

Il cristiano autentico ha uno Spirito giovane.  

Una fede sentita, vissuta e rinnovata, trova nella “gioventù” del suo messaggio, la sua forza, la sua capacità di affermazione negli ambienti, la chiave di lettura di tutti i disagi, il linguaggio universale dell’amicizia che nulla può ostacolare.

In quest’ottica ben delineata, la nostra revisione di cursillisti “navigati”, passa anche attraverso un nuovo approccio alla vita del movimento:

Significa svegliarsi con il cuore pieno di gioia, non dover più dire: “abbiamo sempre fatto così”,ma aprirci alla “gioventù” del messaggio, ovvero alla sua freschezza. Siamo portatori di un messaggio universale che non può invecchiare , non può essere relegato tra i pensieri “vecchi”. Un cristiano deve essere ottimista: è questo l’ atteggiamento giusto per “poter pescare nel mare aperto”

Ecco quindi, l’appello verso i giovani, l’apertura all’approccio spensierato della loro vita, coltivare la sana inquietudine….travolgere di amicizia la chiesa tutta.

Questi i sentimenti con i quali torneremo nelle nostre Ultreyas, nelle nostre RdG, con un messaggio mai superato, che a volte abbiamo “rigirato a favore dei regolamenti, come una frittata”, ma ancora nuovo ed eclatante: Dio è Amore, è il mio Amico, il mio Responsabile.

De Colores,    Policoro 15-18 novembre 2018

3° incontro scuola responsabili

3° incontro scuola responsabili

Giovedì 8 novembre 2018 si è svolto il 3* incontro di scuola responsabili e il relatore Padre Sachitha ha approfondito una parte dell’esortazione apostolica “Gaudete ed esultate” del Santo Padre Francesco sulla chiamata alla Santità nel mondo contemporaneo.
L a chiamata alla Santità è insita nell’uomo sin dal suo Battesimo ed è la capacità di somigliare sempre di più a Cristo. Ancora oggi però due sottili ostacoli si frappongono al suo raggiungimento: lo gnosticismo e il pelagianesimo. Si tratta di due eresie: il primo suppone che la fede sia rinchiusa nel soggettivismo della propria ragione e dei propri sentimenti, come se la fede potesse essere limitata ad un ragionamento; la seconda implica una volontà senza umiltà, dimenticandosi che tutto dipende da Dio, dalla Sua Grazia e dalla Sua Misericordia. I primi posseggono una mente senza Dio e senza carne, una dottrina senza mistero. I secondi fanno affidamento unicamente alle proprie forze, sentendosi superiori solo perché osservano determinate norme e sono irreprensibilmente fedeli ad un certo cattolicesimo. S.Tommaso D’Aquino affermava “i precetti aggiunti al Vangelo devo esigersi con moderazione per non rendere gravosa la vita ai fedeli”, altrimenti non si tratterebbe più di cristianità bensì di schiavitù.
In conclusione, se questi sono i nemici che ci impediscono la santità, a soluzione non è la pigrizia, cercando di non limitare l’infinità di Dio a ciò che noi riusciamo a comprendere, non fare della nostra fede una serie di regole ma rispondere alla chiamata di Dio nella carità e nell’Amore, ricordandoci che è Lui ad averci amato per primo.

21/10/18 CONVIVENZA DIOCESANA PER IL XXXV ANNO DEL M.C.C. A SIRACUSA

CONVIVENZA DIOCESANA PER IL XXXV ANNO DEL  M.C.C. A SIRACUSA

Sono passati ben 35 anni da quando il cursillos e’ entrato, con l’aiuto di Dio e di tanti uomini di buona volonta’, nella diocesi di Siracusa, con la celebrazione del cursillo uomini svoltosi dal 26 al 29 ottobre del 1983. In questa ricorrenza i “cursillisti” della diocesi hanno voluto festeggiare giorno 22 c.m., presso la chiesa di San Corrado Confalonieri in Siracusa, con una convivenza gioiosa.  Una giornata all’insegna dell’amore di Cristo e dei fratelli nell’unità’ del Movimento.  Come di consueto alle 9:00 l’accoglienza e’ stata, come sempre, molto “calorosa”, e per calorosa non si intende solo, saluti e abbracci, ma anche calorie alimentari derivanti da ogni prelibatezza dolciaria .  Dopo colazione, la sorella Ninetta Cacciola, cursillista della prima ora, ha parlato del cursillo nella sua vita, dando spunto agli altri fratelli per echi e risonanze. Successivamente, la coordinatrice diocesana Sonia Lo Iacono, ha comunicato con gioia i nomi dei rettori dei prossimi cursillos (uomini e donne} che si svolgeranno rispettivamente a febbraio p.v. e a marzo p.v.: Vincenzo Spinali e Carmela Fileccia, i quali molto emozionati, evidenziavano la grande responsabilità’ che l’incarico comporti.  Alle 11:00 il gruppo ha partecipato la celebrazione eucaristica, presieduta da padre Antonio Panzica e a seguire la comunità si e’ unita in canti di gioia e di lode al Signore, creando un’atmosfera di grande amore, pace e allegria. Al termine dei canti verso le 13:00 si e’ dato spazio alla convivialita’, naturalmente in pieno stile “cursillista”, condividendo cibo e risate.  Per finire, il gruppo postcursillo, organizzatore della giornata, ha pensato bene di attuare un piano di “digestione” collettiva: il fratello Nuccio Mangiameli ha preparato dei giochi a squadre, coinvolgendo tutti i partecipanti, i quali non lesinando sforzi, hanno partecipato con spirito di fratellanza. Nella certezza che questi momenti di fraternità fortifichino il movimento e sviluppino l’amicizia in Cristo Signore, ci auguriamo di rivederci alla prossima convivenza.

18/10/18 2* incontro scuola responsabili

2* incontro scuola responsabili

Giovedì 18 ottobre 2018 si è svolto a S. Corrado Confalonieri il secondo incontro di scuola responsabile sul tema: “ il movimento dei cursillos di cristianità nella chiesa”.
Il relatore, il diacono Giovanni Cascone, si è soffermato sul Vangelo secondo Matteo 27,20 in cui Gesù dice ai suoi discepoli : “io sono con voi tutti I giorni” .
Questo messaggio lo realizziamo nella e per la chiesa noi del movimento del cursillos di cristianità. Ma cos’è il MCC ? Si tratta di un movimento di Chiesa che con un metodo proprio rende possibile la vivenza e la convivenza del fondamentale Cristiano e aiuta il singolo a scoprire la sua vocazione personale. I Cursillos sono dunque strumenti della Chiesa, strumenti di comunione e missione affinché gli ambienti siano fermentati dalla Parola di Dio, dalla nostra testimonianza e dalla comunione tra tutti coloro che partecipano alla vita del movimento, sacerdoti religiosi e laici, nella fraternità e nell’amicizia.
Il relatore, dopo aver sottolineato l’importanza delle strutture di servizio del coordinamento con lo scopo di orientare e far crescere il movimento stesso nell’evangelizzazione, ha terminato la sua relazione invitandoci a riflettere, se nella nostra vita viviamo in pienezza il nostro battesimo e se siamo impegnati nel testimoniare la nostra vocazione evangelizzatrice nei vari ambienti.

20/09/2018 1* incontro scuola responsabili

  •  1* incontro scuola responsabili 

L’argomento trattato durante l’incontro della scuola responsabile è stato: ”La chiamata alla santità e azione dello spirito, risposta e vocazione”, prendendo spunto dall’esortazione apostolica di Papa Francesco “Gaudete et exsultate”.
Il carisma del movimento è evangelizzare, evangelizzare gli ambienti, e per far ciò dobbiamo innanzitutto evangelizzare noi stessi, perché possiamo essere testimoni della santità. La chiamata alla santità  interessa ogni Cristiano, poiché ciò che lo rende tale non sono soltanto le preghiere o il partecipare alla messa, ma la santità la si trova soprattutto nelle piccole opere, fatte con il cuore, senza dover guardare lontano o pensare a qualcosa di grande, basta pensare ai “I Santi della porta accanto” come li definisce Papa Francesco : …Mi piace vedere la santità nel popolo di Dio paziente: nei genitori che crescono con tanto amore i loro figli, negli uomini e nelle donne che lavorano per portare il pane a casa, nei malati, nelle religiose anziane che continuano a sorridere. In questa costanza per andare avanti giorno dopo giorno vedo la santità della Chiesa militante. Questa è tante volte la santità “della porta accanto”, di quelli che vivono vicino a noi e sono un riflesso della presenza di Dio, o, per usare un’altra espressione, “la classe media della santità”…

16 settembre 2018 convivenza Ferla

Convivenza gioiosa a Ferla

Giorno 16 settembre 2018, il Cursillos di Cristianità di Siracusa ha iniziato il nuovo anno 2018/2019 con un momento di convivialità, tenutosi in una location suggestiva, presso il Monastero francescano di clausura dedicato alla “Madonna delle Lacrime” ex convento dei cappuccini, a Ferla, un piccolo paesino del siracusano.  La giornata è iniziata con il consueto appuntamento dell’accoglienza, il momento ideale per i saluti tra i fratelli delle varie ultreyas della nostra diocesi, che si incontrano dopo la sosta estiva, accompagnati come sempre da dolcini, preparati dalle mani d’oro delle sorelle, e dall’immancabile buon caffè per iniziare al meglio la giornata.   Si è proseguito poi con le lodi guidate da Padre Antonio Panzica e dalla coordinatrice del movimento Sonia Lo Iacono, che a conclusione ha presentato il calendario degli eventi del nuovo anno del M.C.C. , ricco di interessanti appuntamenti.   Subito dopo è stata celebrata la cerimonia di “adesione scuola responsabile” e l’incontro dei vari gruppi operativi, e a seguire la Santa Messa presieduta da P. Antonio.   E per chiudere al meglio la giornata abbiamo condiviso il pranzo a sacco in gioiosa convivialità durante il quale le otto Monache messicane, che vivono e ci hanno accolto nel monastero, ci hanno sorpreso e deliziato con delle ottime pizze preparate da loro stesse.   Prima di andar via ci è parso doveroso acquistare i loro biscotti, che per loro rappresentano un importante mezzo di sostentamento, quale ringraziamento per l’accoglienza ricevuta.