31/1/19 carisma e mentalità del mcc


4* incontro scuola responsabili 

Il CARISMA e la MENTALITÀ del MCC

Come scritto nel Vangelo secondo Matteo: << viene forse la lampada per essere messa sotto il moggio o sotto il letto? O non invece per essere messa sul candelabro?>> La luce non può stare nascosta, e noi siamo chiamati ad essere luce e possiamo illuminare solo se noi per primi siamo contagiati dalla fiamma divorante che è Cristo!  Introduce così il diacono GiovanniCascone il tema di questa scuola responsabili. Il MCC è un movimento carismatico, ma cosa è il carisma? Il CARISMA è comunemente associato ad una personalità forte, in grado di esercitare un potere di persuasione, ciò è fondamentaleper noi Cursillisti; il carisma è un dono di grazia, concesso da Dio, ed è vero solo quando viene messo a servizio degli altri; Il carisma del cursillo viene messo alla luce attraverso il discernimento: è così che fece proprio Mons. Juan Hervàs vescovo di Mallorca,agli albori del movimento, è così che fecero i tutti vescovi che a seguire hanno accolto il movimento, valorizzandone il carisma e alimentando la luce dello Spirito. Il carisma del MCC è un dono che lo Spirito riversa sulla sua Chiesa, dà forma ad una MENTALITÀ, e dà vita ad un movimento ecclesiale. Esso, mediante un metodo kerigmatico proprio che si basa sulla proclamazione gioiosa del messaggio del fondamentale cristiano (Cristo crocifisso, morto e risorto per noi), rende possibile la vivenza e la convivenza del fondamentale Cristiano, aiuta a scoprire e a organizzare la propria azione personale, e promuove gruppi di cristiani che attraverso l’amicizia fermentano di Vangelo gli ambienti. E così che l’amore di Dio giunge ai lontani, con la testimonianza della nostra fede, proponendo l’incontro con noi stessi, l’incontro con Dio e l’incontro con gli altri. Questa mentalità deve permettere una visione diversa del mondo, delle persone, della chiesa e di Dio. Una visione che ci distoglie da tutto quello che ci circonda e che ci spinge a comprendere cheDio non smette mai di cercarci, ci ama fino in fondo, ci ha dato suo figlio e lo ha lasciato morire per noi, per farci capire fino a che punto è arrivato il suo amore per noi. In ogni ambiente in cui siamo inseriti, siamo chiamati a portare la nostra testimonianza, non siamo chiamati a fare grandi cose, ma a vivere pienamente la nostra vita quotidiana, a dare un senso alla nostra vita e cercare di dare senso anche alla vita degli altri, contagiandoli del nostro carisma.