3° incontro scuola responsabili

3° incontro scuola responsabili

Giovedì 8 novembre 2018 si è svolto il 3* incontro di scuola responsabili e il relatore Padre Sachitha ha approfondito una parte dell’esortazione apostolica “Gaudete ed esultate” del Santo Padre Francesco sulla chiamata alla Santità nel mondo contemporaneo.
L a chiamata alla Santità è insita nell’uomo sin dal suo Battesimo ed è la capacità di somigliare sempre di più a Cristo. Ancora oggi però due sottili ostacoli si frappongono al suo raggiungimento: lo gnosticismo e il pelagianesimo. Si tratta di due eresie: il primo suppone che la fede sia rinchiusa nel soggettivismo della propria ragione e dei propri sentimenti, come se la fede potesse essere limitata ad un ragionamento; la seconda implica una volontà senza umiltà, dimenticandosi che tutto dipende da Dio, dalla Sua Grazia e dalla Sua Misericordia. I primi posseggono una mente senza Dio e senza carne, una dottrina senza mistero. I secondi fanno affidamento unicamente alle proprie forze, sentendosi superiori solo perché osservano determinate norme e sono irreprensibilmente fedeli ad un certo cattolicesimo. S.Tommaso D’Aquino affermava “i precetti aggiunti al Vangelo devo esigersi con moderazione per non rendere gravosa la vita ai fedeli”, altrimenti non si tratterebbe più di cristianità bensì di schiavitù.
In conclusione, se questi sono i nemici che ci impediscono la santità, a soluzione non è la pigrizia, cercando di non limitare l’infinità di Dio a ciò che noi riusciamo a comprendere, non fare della nostra fede una serie di regole ma rispondere alla chiamata di Dio nella carità e nell’Amore, ricordandoci che è Lui ad averci amato per primo.